sabato 7 aprile 2012

Prestiti ai Pensionati: cosa sono?

Finalmente in pensione. E adesso?

Questo il pensiero comune a moltissimi pensionati che, mentre da un lato si sentono finalmente liberi di dedicarsi interamente alla propria famiglia e ai propri interessi, dall’altro, si trovano a fare i conti con il caro vita e le spese (sempre più ingenti) da sostenere ogni mese.

Cosa può fare allora un pensionato che intende aiutare i propri figli o la dolce nipotina?

Può richiedere un prestito. Sono sempre più numerose, infatti, le Banche che cercando di rispondere alla crescente domanda di liquidità da parte del popolo della “terza età”, hanno formulato soluzioni finanziarie ad hoc: i prestiti per pensionati.


Cosa sono e come funzionano  i prestiti ai pensionati?

Un prestito ai pensionati è una tipologia di prestito a rata costante la cui caratteristica principale è che il rimborso mensile della rata viene trattenuto direttamente sulla pensione.

La durata del prestito varia dai 24 fino ad un massimo di 120 mesi.

Possono ottenerlo tutti i pensionati. Fanno eccezione i titolari di: pensioni e assegni sociali, assegni di sostegno al reddito, assegni nucleo familiare, pensioni di invalidità civile, pensioni del personale bancario.

Quali i motivi per richiedere un prestito pensionati?

Sono diverse le ragioni che possono spingere un pensionato a ricorrere ad un prestito finanziario.

In ogni caso, viste le enormi difficoltà economiche riscontrate attualmente dai giovani, tra i motivi principali primeggia, senza dubbio, il desiderio di dare una mano a figli o nipoti nell’acquisto di una casa o di un’automobile o aiutarli nel mantenimento degli studi.

Segue l’esigenza di affrontare spese mediche personali o per i propri familiari mentre, qualche volta, sembra emergere un sano “egoismo”. Raggiunta l’età pensionabile, sono tanti coloro che decidono di regalarsi il viaggio che non hanno mai fatto o hanno sempre desiderato.

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