giovedì 27 febbraio 2014

Il Miglior prestito esiste davvero o il Miglior prestito è un'invenzione?

Che esista un prestito migliore di un altro è poco ma sicuro. Che esista il miglior prestito in assoluto si possono avere dei dubbi. Quello che è certo è che esistono delle soluzioni di credito adatte a tutti. Oggi sul mercato del prestito personale si possono reperire offerte davvero interessanti, forse ancora più interessanti del periodo ante crisi (prima del 2008 per capirci). Oggi, nel 2014, il miglior prestito difficilmente lo trovi direttamente presso la banca dove hai il conto corrente. Il miglior prestito lo devi cercare, trovare con le tue forze chiedendo agli amici, ai parenti. Cerca il prestito migliore su internet (il web è un'ottima risorsa) e sopratutto non fermarti mai alla prima proposta. E se ti viene proposta un'operazione interessante, ad un TAEG davvero conveniente, beh perché farsi sfuggire quel'opportunità?

Il Miglior prestito esiste davvero?
Vi sono persone che cercano continuamente offerte di prestito personale al ribasso, cercando di limare in trattativa con l'Ente erogante magari un euro solo su una singola rata. Siamo d'accordo che in tempo di crisi il risparmio è d'obbligo, ed anche un euro al mese per centoventi mesi può sembrare significativo ma attenzione. Il miglior prestito non risiede sono nelle rata che si riesce a spuntare in sede di trattativa con l'Intermediario finanziario dinnanzi a te, ma anche nelle clausole contrattuali. E se poi quello che potrebbe sembrare il miglio prestito si dimostrasse un prestito tremendamente costoso in fase di estinzione? E se questo prestito non fosse flessibile?

Insomma, quando sei seduto davanti al tuo pc e cerchi sul web il miglior prestito cerca di non farti confondere le idee solo dal TEAG ma cerca di vagliare tutti gli elementi che compongono il contratto. Non è un euro in meno sulla rata mensile che dovrai pagare che farà a differenza, che potrà impoverirti. Forse nemmeno qualche euro in più. Trova il miglior prestito, in bocca al lupo!

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mercoledì 29 maggio 2013

Finanziamenti delle idee di business online

Di questi tempi è fondamentale avere idee innovative di business per stare sul mercato, ma non è sempre facile ottenere finanziamenti da istituti di credito o finanziari, così un'ottima opzione su cui puntare diventa il cosiddetto crowdfunding.

Crowdfunding: cos'è e come funziona?

Si tratta di una forma di finanziamento, rientrante fra gli strumenti individuati per sostenere lo start-up aziendale, che permette la condivisione online di idee e progetti imprenditoriali, raccogliendo fondi per realizzarli in modo del tutto gratuito. In sostanza, chi desidera promuovere le proprie idee di business, per ottenere dei finanziamenti, le propone ad una delle tante piattaforme online che aderiscono al progetto, dopo essersi registrato. Si descrive il progetto e si fissa il budget necessario per realizzarlo, indicando inoltre la data di scadenza per l'adesione al finanziamento. Quando scadono i termini stabiliti, se il budget non è stato raggiunto il progetto si chiude e i finanziamenti già rilasciati vengono restituiti a chi li ha erogati, se viceversa si raggiunge la somma necessaria il progetto verrà realizzato.

I principali siti italiani di crowdfunding

Si rivolgono agli italiani interessati: Eppela, Boomstarter, Started, ma anche l'internazionale Kapipal e persino un progetto realizzato a tal proposito dal gruppo bancario olandese ING.

Il passaparola per promuovere il progetto

Il promotore dell'idea di business dovrà provvedere a diffondere il più possibile il suo progetto in rete, per reperire il più velocemente possibile il finanziamento dell'iniziativa. I mezzi a disposizione sono i più disparati: dal passaparola al telefono, fino alla rete, con i social network e le e-mail.

Esempi di piattaforme crowdfunding di successo

Le piattaforme sono di vario tipo e dislocate in tutto il mondo, esempi di successo sono: PledgeMusic dedicata ai progetti musicali, CatWalkGenius, per gli stilisti, Quirky, rivolta ai designer, COfoundOS, volta alla realizzazione di software open-source o United States Artists orientata a tutti i tipi di progetti artistici.

lunedì 20 maggio 2013

IMPRESE SUL MERCATO ESTERO CON FINANZIAMENTO GARANTITO SACE

Unicredit Banca ha attivato, per le imprese che sono impegnate nell’espansione del proprio business all’estero, un finanziamento chirografario garantito da Sace Spa.

Il mutuo di Unicredit è rivolto alle aziende italiane che sono attive su territori esteri, anche in forma di partnership o joint venture, e che necessitano di capitali per implementare tecnologie, strumenti  o semplicemente intendono partecipare a fiere internazionali per potenziare la propria immagine con attività promozionali. Alle aziende interessate al finanziamento, Unicredit richiede alcune condizioni essenziali:

- la presenza sul territorio italiano della sede legale nonché della maggior parte dei dipartimenti aziendali, compresa una parte della produzione;

- un fatturato non superiore ai 250 milioni di Euro di cui il 10% sia dato dal fatturato estero.

Le società italiane possono richiedere un mutuo da un minimo di 100.000 euro a un massimo di 5.000.000 di euro. Il finanziamento é di durata medio lungo termine: è possibile definire un piano di rimborso della durata di  36, 48 e 60 mesi, mentre le rate sono annualmente stabilite con scadenza fissa trimestrale al 31 marzo, 30 giugno, 30 settembre e 31 Dicembre. I tassi applicati al rimborso del finanziamento sono variabili e tengono in considerazione due parametri: l’Euribor a tre mesi con maggiorazione di uno spread. Il finanziamento di Unicredit è garantito dalla SACE spa per tutto il tempo della durata del finanziamento.

Cosa fare per richiedere un finanziamento Unicredit garantito SACE?

Un consulente di Unicredit Banca, previo appuntamento, sarà a completa disposizione per spiegare le caratteristiche del mutuo chirografario, vale a dire di un mutuo che non necessita di garanzie di fideiussione né ulteriori garanzie a copertura dell’importo domandato. Per ottenere il finanziamento, oltre ad avere i requisiti aziendali richiesti, occorre presentare:

- un progetto preliminare

- una preventivazione dei costi per la  realizzazione del progetto.

In un momento in cui l’economia è rallentata, il finanziamento di Unicredit Banca garantito Sace, destinato alle imprese che esportano il know-how italiano, rappresenta un importante supporto di vitalità economica.

lunedì 22 aprile 2013

Mutuo liquidità: un'opportunità per i commercianti

Mutuo liquidità: di cosa si tratta?
Si tratta di un prestito garantito da immobile di proprietà, che offre la possibilità al beneficiario di impiegare la somma mutuata senza l'obbligo di darne spiegazioni all'istituto. Ovviamente ciò fa sì che i tassi d'interesse siano più elevati rispetto ad un normale mutuo, con un'oscillazione percentuale in proposito maggiore dello 0,20 - 0,30 % circa.

Una buona opportunità per i commercianti
Considerando le difficoltà economiche del momento, questa tipologia di mutuo può rappresentare un'ottima opportunità di ottenere una consistente somma di liquidità, senza dover spiegare l'utilizzo che se ne intende fare, soprattutto per i commercianti. Infatti, le banche sono riluttanti nel concedere tale finanziamento per finalità speculative, mentre sono inclini a rilasciare somme di denaro per investimenti relativi ad attività come ad esempio quelle dei commercianti, laddove ovviamente sussistono adeguate garanzie immobiliari e personali del richiedente. Tali operazioni erogano solitamente fino a 200.000 euro.

Negozianti in crisi di liquidità
Caratteristiche che lo differenziano dal prestito personale
Spesso per i commercianti, ma anche per chiunque voglia richiedere un prestito, si pone il dubbio sul fatto che questa forma di finanziamento si più conveniente o meno rispetto al prestito personale. E' ovvio che non esiste una risposta certa in generale, ma dipende dalle esigenze per cui si richiedono le somme di denaro. Vediamo in cosa il mutuo liquidità si differenzia dal prestito personale:

- per gli importi più elevati, calcolati sul valore attuale dell'immobile sui cui è posta l'ipoteca, mentre per i prestiti personali si eroga un importo massimo di 30.000 €;

- per i tassi d'interessi più moderati, ma anche per spese più alte rispetto al prestito personale;

- per la durata: più lunga per i mutui liquidità (fino a 30 - 40 anni), mentre il prestito personale ha durate più brevi, fino ad un massimo di 10 anni.

giovedì 31 gennaio 2013

Nuovi finanziamenti regionali per le energie rinnovabili

L'importanza delle energie rinnovabili è ampiamente comprovata sia dal punto di vista ambientale che da quello economico, per questo anche nel 2013 i bandi volti a finanziare le iniziative in questo campo sono numerosi. Questi i principali:

Bando per favorire la diffusione di sistemi di valorizzazione dell'energia termica
Tale bando è stato emesso dalla regione Piemonte nell'ambito di un'iniziativa europea e consiste in un contributo da destinare ad amministrazioni pubbliche ed imprese, per agevolare la diffusione sul territorio piemontese di sistemi che utilizzano l'energia termica prodotta da impianti alimentati da biomasse provenienti dalla filiera forestale. I fondi globali a disposizione ammontano a 5.000.000 di euro, con la possibilità, per i soggetti privati o pubblici che cedono a terzi l'energia prodotta, di un'agevolazione fino al 100% dei costi ammissibili dell'investimento. In particolare è previsto un contributo del 20% (sul totale) a fondo perduto e per la parte residuale un finanziamento a tasso agevolato per l'intero importo.

Finanziamenti regionali per le energie rinnovabili
Finanziamenti regionali per le energie rinnovabili

Bando per la concessione di contributi per l'installazione di impianti fotovoltaici
Bando emanato dalla regione Sardegna volto a destinare rispettivamente 2.900.000 euro per gli impianti entrati in funzione dal 1/1/2012 fino all'8/11/2012, e 7.000.000 di euro per gli impianti entrati in funzione successivamente. Il contributo erogabile è di 700 euro a kilowatt (Kw) ora installato. Requisiti che devono possedere gli impianti per beneficiare dei contributi:
a) essere ubicati in Sardegna;
b)  avere una potenza nominale non inferiore a 1 Kw e non superiore a 20 Kw;
c) appartenere alla tipologia "su edificio" ed essere situati in un'abitazione privata, in un condominio o in edifici di organizzazioni non commerciali.

Bando per la produzione e la vendita di energia da fonti rinnovabili
Emanato dalla Regione Calabria, prevede una dotazione complessiva di 6.133.000 euro, di cui 4.633.000 destinati agli impianti alimentati da:
- biogas di rifiuti organici;
- biomasse zuccherine aziendali;
- solare a concentrazione.
Inoltre è previsto un contributo specifico del 50% delle spese ammesse in tale ambito a beneficio delle imprese agricole.

domenica 27 gennaio 2013

Finanziamenti locali alle aziende agricole

Le aziende agricole sono una risorsa importante per la nostra economia, ma nonostante questo spesso fanno fatica ad ottenere finanziamenti dagli istituti di credito, alla luce di questo sono sempre più importanti le opportunità di finanziamento presenti a livello locale su cui tali aziende possono fare affidamento. Alcuni esempi:

Finanziamenti per le imprese agricole Delta
Il bando lanciato dal GAL Delta 2000 che prevede un finanziamento globale di 369.148,65 euro, alle imprese agricole del territorio emiliano-romagnolo, con scadenza 31 gennaio 2013. Esso ha lo scopo di finanziare:
- le attività di studi e ricerche inerenti le tecnologie e il marketing aventi ad oggetto le produzioni agroalimentari tipiche del posto, per una percentuale fino all'80% della spesa;
- l'organizzazione di punti vendita dei prodotti tipici e di mercati dei contadini locali, nonchè favorire l'approdo dei prodotti nella grande distribuzione, per una percentuale fino al 40% della spesa.

Finanziamenti locali alle imprese agricole
Casa di agricoltori negli USA

Contributi alle imprese agricole nella Regione Abruzzo
L'iniziativa consiste nello stanziamento di 1.ooo.ooo di euro in favore delle aziende locali del settore al fine di agevolarle nel sostenere spese legate alla produzione (che rientreranno solo a raccolto avvenuto). Si può ottenere il prestito (variabile da 7.500 a 200.000 euro) entro il 2013, con restituzione entro 12 mesi compresivi di interessi, per i costi legati a mezzi tecnici come i fertilizzanti e i mangimi utili alla coltivazione dei fondi e all'attività di agriturismo ed idrocoltura.

Contributi per l'adeguamento dei dispositivi di stoccaggio dei fitofarmaci
E' l'importante bando posto in essere dalla Camera di Commercio di Padova che prevede uno stanziamento totale di 70.000 euro. Le domande devono essere presentate entro il 28 febbraio 2013, in riferimento alle spese sostenute entro il 31 dicembre 2012. Il bando prevede l'erogazione di un contributo a fondo perduto a favore delle imprese locali pari al 40% delle spese per l'acquisto dei dispositivi (un armadietto per lo stoccaggio e un dispositivo per la premiscelazione e il lavaggio dei contenitori dei prodotti fitosanitari) e al 50%  per le spese di consulenza del documento di valutazione dei rischi (obbligatorio). Il contributo oscilla da un minimo di 150 euro ad un massimo di 400 euro.

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